Eventi fantastici e dove trovarli – Il Grand Prix Harper 4

Eventi fantastici e dove trovarli BCD Meetings Events

 

Il Grand Prix Harper 4 nel sistema Orios

Ancora una curva e sarebbe riemersa sul rettilineo per il rush finale. Il traguardo era appena oltre il baobab più grande dell’Isola di Tann: l’uscita dalla Palude Viola era lo snodo cruciale della gara, e a breve avrebbe potuto smettere di trattenere il respiro, recuperando un po’ di visibilità. Sei, cinque, quattro…

La scia delle bolle dell’harper davanti al suo le oscurò per un attimo la vista. Tre, due… Un decimo di secondo fatale, quanto bastava per mandare fuori asse l’albero del monoposto, stabilizzato grazie alla lucidità di Palmeral e dei calcoli geolocalizzati che aggiornava di minuto in minuto. Buio. Silenzio totale.

Un bip ritmico e acuto. Prima perforante, poi semplicemente incessante. Inspira. Bip. Espira. Bip. Un lampo di luce rosa insegue la danza dei bip, in una corsa che somiglia alla sua. Erano passati giorni o pochi secondi? Bip. Luce. Bip. Buio. E poi uno strattone deciso che la separa dalla fanghiglia avvolgente della palude, nella quale non si era resa conto di essere immersa.

Il Grand Prix di Tann era la ventiduesima gara di Harper 4© alla quale aveva partecipato Palmeral nel sistema di Orios. La categoria 4 era il trampolino di lancio per arrivare sui circuiti che contavano davvero, ma era un gran passo avanti rispetto alle corse sgangherate alle quali aveva partecipato nelle galassie vicine.

Poco più di 16 anni, Palmeral era stata incensata da tutti sul suo pianeta di origine come nuova promessa degli Harper, ma, complici le sue origini modeste, qualche incidente di percorso e la mancanza di un vero e proprio finanziatore disposto ad investire sullo sviluppo del suo mezzo, non era mai riuscita a fare il grande salto.

Questa gara si svolgeva sul circuito più lungo del campionato, con tre tratti in immersione e due rettilinei con accelerazione velocità/luce – di cui l’ultimo proprio a un passo dalle radici del baobab dove era posizionato il segnalatore di fine gara. La precisione era tutto. Ma lei precisa non lo era mai stata. Un’improvvisatrice che disegnava le sue giornate strada facendo e che adesso doveva trovare il modo di riemergere dal sonno che la stava inghiottendo. Di nuovo quel bip da seguire. Emersione. Bip finale.

Due creature altissime e longilinee dalla pelle ambrata, sicuramente parte di BCD Meetings & Events, che gestiva la logistica della gara e il tracciamento dei piloti lungo il percorso, si stavano sfilando il casco di protezione dopo averla posata all’interno della navicella di soccorso. Si trovavano ancora sopra la Palude Viola: doveva aver sbagliato il calcolo per il salto a velocità/luce ed era rimasta bloccata nello spazio denso dell’arcipelago che non permetteva all’harper di superare i 475.000 km/s – la velocità della luce in quel sistema siderale.

Ancora indolenzita, ma tornata in possesso completo di vista e udito, aveva superato in pieno lo screening fisiologico dell’area medica della navicella BCD e doveva ora essere reintegrata nel villaggio piloti del sistema di Orios, una rete interplanetaria predisposta da BCD per collegare gli alloggi disseminati in tutto il sistema.

Aveva portato a casa la pelle anche stavolta e adesso non vedeva l’ora di infilarsi nella capsula del suo alloggio e chiudere, finalmente, gli occhi su questa giornata.

BCD Meetings & Events ha coordinato la logistica interplanetaria delle competizioni Harper© nel sistema di Orios, garantendo alloggi, recuperi e trasferimenti in sicurezza per i 20 coraggiosi piloti di categoria 4.

Disclaimer:

I personaggi delle serie “Eventi Fantastici e dove trovarli” appartengono a BCD Meetings & Events Italia. L’autore scrive senza alcuno scopo di lucro e non intende violare alcun copyright. La finalità di questo articolo è puramente ludica, frutto di invenzione e appartiene ad un blog aziendale. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.